Prova Nome Prova Nome
  • Home
  • Fondazione
    • Chi siamo
    • Organi
    • Contatti
    • Giorgio Asproni
      • Biografia
      • Pensiero
  • Premio
    • Il Premio Asproni
  • Eventi
    • Tutti gli eventi
    • In programmazione
    • Premio Asproni 2025
    • Foto Gallery
      • Foto 26 Giugno 2025
      • Foto 19 Ottobre 2025
      • Foto 15 Novembre 2025
      • Foto 15 Maggio 2026
      • Foto 16 Maggio 2026
      • Foto 03 Giugno 2026
    • Video Gallery
      • Video 09 Marzo 2024
      • Video 20 Giugno 2024
      • Video 12 Ottobre 2024
      • Video 26 Giugno 2025
      • Video 19 Ottobre 2025
      • Video 15 Novembre 2025
  • Podcast
    • Video Podcast 2025
    • Video Podcast 2026
Prova Nome Prova Nome
  • Home
  • Fondazione
    • Chi siamo
    • Organi
    • Contatti
    • Giorgio Asproni
      • Biografia
      • Pensiero
  • Premio
    • Il Premio Asproni
  • Eventi
    • Tutti gli eventi
    • In programmazione
    • Premio Asproni 2025
    • Foto Gallery
      • Foto 26 Giugno 2025
      • Foto 19 Ottobre 2025
      • Foto 15 Novembre 2025
      • Foto 15 Maggio 2026
      • Foto 16 Maggio 2026
      • Foto 03 Giugno 2026
    • Video Gallery
      • Video 09 Marzo 2024
      • Video 20 Giugno 2024
      • Video 12 Ottobre 2024
      • Video 26 Giugno 2025
      • Video 19 Ottobre 2025
      • Video 15 Novembre 2025
  • Podcast
    • Video Podcast 2025
    • Video Podcast 2026

DALLA GUERRA DI CRIMEA
A “SU CONNOTTU”

RIVOLTE E RIVOLUZIONI RACCONTATE DA GIORGIO ASPRONI 

di Stefano Pira

 

IL LIBRO: attraverso il Diario del patriota mazziniano Giorgio Asproni (Bitti 1808 -Roma 1876), deputato e brillante giornalista, l’autore Stefano Pira racconta l’appassionato dibattito (1855) sull’intervento del regno di Sardegna nella guerra di Crimea (il più sanguinoso conflitto ottocentesco con un milione di morti) affianco a Francia, Inghilterra e Turchia contro la Russia zarista. Il conte di Cavour, con un azzardo diplomatico, tra i suoi capolavori politici, riesce in pochi mesi a sfruttare l’alleanza vittoriosa per far emergere la questione italiana tra le grandi potenze europee che porterà, in cinque anni, all’unità d’Italia.

Asproni, fiero oppositore del conte e delle classi dirigenti piemontesi, si batterà per costruire uno Stato laico, democratico e repubblicano. Collaborerà con Mazzini, Garibaldi e Cattaneo per difendere le ragioni del Meridione e della sua Sardegna in parlamento e sui giornali, riuscendo a sensibilizzare l’opinione pubblica contro facili repressioni adottate dai governi sabaudi. Paradigmatica è la rivolta, nel 1868, dei ceti popolari nella città di Nuoro, il suo collegio elettorale, contro la privatizzazione delle terre comunali conosciuta come “su Connottu”, torniamo al conosciuto, in seguito alla quale riuscirà a fermare la dura repressione del governo centrale.

L’AUTORE: Stefano Pira, insegna Storia moderna e Storia della Sardegna nell’Università di Cagliari, collabora con reti digitali, televisive e radiofoniche, autore di saggi e libri su temi di storia contemporanea. 

EDIZIONE: Fondazione Giorgio Asproni – anno 2025 - ISBN 979-12-243-2200-9
(scaricamento gratuito)

 

Ebook

Copyright © 2026 Fondazione Giorgio Asproni. Tutti i diritti riservati.
Codice Fiscale e Partiva Iva: 93041700910